Rimuovere i tecnici ANAS senza professionalità

Gentile Dott.ssa Paola De Micheli
Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
e.p.c.
Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri
Prof. Avv. Giuseppe Conte

Gentile Ministro,

sottoponiamo al Suo esame la gestione ANAS concernente l’esercizio della professionalità nel controllo della stabilità dei viadotti sul territorio.

Dopo il crollo del Ponte sul Magra tra Massa Carrara e La Spezia – verificatosi nonostante che nel 2019 varie segnalazioni sulla dubbia staticità dello stesso fossero state liquidate come insussistenti -, l’ANAS non sta assumendo alcun provvedimento in attesa dell’inchiesta penale della Procura. Un simile atteggiamento non corrisponde ai compiti di un’Istituzione pubblica efficiente dedita alla vita del cittadino.

Le dispute giuridiche sulle responsabilità, sulle tempistiche, sui diritti dei funzionari da rispettare non possono distrarre né fare da paravento ad un dato di fatto comprovato. Il ponte è crollato completamente per una grave carenza di professionalità da parte della struttura ANAS di controllo. Attiene al compito del Governo del Paese evitare che si continui ad affidare la sicurezza a funzionari che hanno dimostrato di non avere la professionalità necessaria.

Non vorremmo che alla pandemia Covid19 si aggiungesse la pandemia penalistica. Le decisioni sulla sicurezza dei cittadini non possono essere affidate alle indagini della Procura quando il fatto è certo e quando aver l’incarico per svolgere certi compiti pubblici non è un diritto di cittadinanza.

I diritti di chi ricopre un ruolo pubblico non coincidono con quelli del cittadino in quanto tale. Vengono dopo gli obblighi imposti dal ruolo, tra i quali in testa vi è la professionalità nello svolgerli, che, nella fattispecie, di sicuro, non c’è stata. Non a caso l’art.111, c.5, della Costituzione sancisce che la formazione della prova non è in contraddittorio per effetto di provata condotta illecita.

Le chiediamo, pertanto, di intervenire rapidamente per sanare un evidente vulnus nella struttura di un servizio pubblico di primaria importanza.

Infatti, le infrastrutture sono in ogni momento una condizione imprescindibile della crescita civile di un paese moderno. Perciò, la manutenzione non è un’eventualità.

Con i migliori saluti,

Raffaello Morelli Pietro Paganini

Questa voce è stata pubblicata in Documenti e mozioni, INIZIATIVE (tutte) e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.