Una riforma finta non cambia la caccia

Come un terzino precipitoso, l’on. Lagorio ha fatto autogol nella fretta di giocare la palla dell’astensione sulla caccia, ” ha detto Raffaello Morelli dell’Esecutivo PLI. “L’on.Lagorio ha asserito che per regolamentare la caccia ci sarebbe pronta una buona legge che potrebbe essere rapidamente approvata. Così ha autorevolmente confermato che gli astensionisti non vogliono cambiare modo di cacciare ma solo far finta di farlo, perché la proposta di legge in discussione alla Camera è una patacca. Vernicia un pò le norme vigenti per renderle, se possibile, ancora meno attente alla natura e più dirigistiche nonché per meglio custodire il privilegio dei cacciatori di entrare a piacimento nei terreni altrui. Nella sostanza, peggio di prima.”

“L’autogol dell’on.Lagorio – ha sottolineato Raffaello Morelli – dimostra ancora una volta come sia decisivo approvare l’abrogazione dell’art.842 del Codice Civile se si vuole impedire una riforma finta della caccia. Il PLI invita a votare SI all’abrogazione dell’art.842 per dare alla caccia regole davvero nuove e soggette alle esigenze dell’ambiente e della convivenza civile.”

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