L’impazienza crea illusioni

Raffaello Morelli, dell’Esecutivo PLI, ha dichiarato che ” in materia di sistema elettorale e di liste per le amministrative Pannella finora agita i problemi più che indicare coerenti proposte percorribili. Innanzitutto, invece di partire dalla proposta di cambiare per i prossimi anni la legge elettorale per il Senato, è o no d’accordo con la proposta liberale di introdurre l’elezione diretta del Sindaco fin dal maggio prossimo? Se lo è, questo è l’immediato impegno concreto che deve vedere insieme i gruppi liberaldemocratici e laici. Si tratta di introdurre due novità dirompenti nell’ingessato sistema politico:favorire una alternativa di programmi e di amministratori nelle diverse realtà locali e consentire ai cittadini di scegliere direttamente il governo della loro città. In questi termini si darebbe vita ad una coerente alternativa alla partitocrazia. Viceversa, parlare di listeprima di aver trovato il metodo e l’occasione politica per costituirle, servirebbe solo a ripetere frettolose aggregazioni politicamente incomprensibili per gli elettori. Nei rapporti con gli altri laici, la cautela dei liberali non è rinuncia. E’ consapevolezza che l’impazienza crea solo illusioni. Magari quella di poter affidare l’alternativa occidentale a un certo Occhetto. Cosa che ai liberali sembra davvero un’insanabile contraddizione. Non per pregiudizio ideologico, ma stando ai comportamenti concreti del PCI di oggi. Hai visto, caro Pannella, come l’Unità ha trattato il prof. Panebianco colpevole solo di aver detto che l’attuale PCI non rappresenta l’alternativa?”

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