156 ° ANNIVERSARIO PRESA DI PORTA PIA
Come sempre, celebrare il XX Settembre non è ricordare il passato ma dare indicazioni sul futuro. Perché l’esperienza storica mostra che la laicità civile è di certo il mezzo più efficace per garantire la libertà dei singoli cittadini. Migliora di continuo la convivenza mediante istituzioni e politiche tolleranti,che sciolgono i nodi delle illibertà in continuo agguato e combattono le pulsioni autoritarie sconfiggendole. La laicità civile risulta il terreno più adatto per dar modo ai liberi cittadini di osservare il mondo circostante per conoscerlo di più e di rimuovere l’erronea illusione secondo cui, togliendo diversità e conflitto,si tornerebbe all’originaria comunità umana felice.Al giorno d’oggi, il criterio della laicità è ancor più urgente e decisivo. La realtà del mondo è pervasa dai venti di guerre, che non si esorcizzano con le preghiere e con le speranze, bensì con la costante pratica ad ogni livello di politiche ispirate ai valori della libera laicità e dell’autonomia civile. Attualmente, ciò impegna prima di tutto, nel mondo, a garantire il diritto ad esistere dello Stato israeliano e di conseguenza a tutelare il rispetto dei diritti fondamentali delle popolazioni palestinesi ed ad aiutare gli irriducibili ucraini nel difendere l’indipendenza. Così la laicità è un’attività di liberazione delle varie cittadinanze.Infine, il criterio della laicità è indispensabile nella formazione umana. Abitua a convivere rispettando le diversità dei conviventi e all’usare sempre il proprio spirito critico. Sono premesse necessarie per non soccombere al dilagare dei rapidissimi sistemi di calcolo dell’Intelligenza Artificiale, cosicché sono strumenti d’aiuto agli umani e non alternativi.
le Associazioni ArciAtea, Circoli Culturali “L. Einaudi” e “G. E. Modiglian
DOMENICA 20 SETTEMBRE 2026 a. LIVORNO. ore 11,00
deposizioine corona d’alloro alla targa commemorativa di fronte alla Chiesa di San Benedetto lato ovest Piazza XX settembre
Le Associazioni Livornesi – ArciAtesa, Circolo L.Einaudi, Circolo GE odoigliani – alla presenza della cittadinanza e delle autorità istituzionali civili e militari, deporranno una corona ai piedi della targa celebrqtiva dell’evento storico del 1870 per confermare che i valoti della laicità civile sono il sistema più efficace perché evolvano le condizioni di vita dei diversi cittadini.
Dopo la deposizione della corona d’alloro sulla targa commemorativa di fronte lla Chiesa di S.Benedetto
interviene. BENIAMINO. FRANCESCHINI analista politico di Geopolitica e Studi Internazionali

