Caro Stella,
il Suo commento di stamani sul Presidente del Consiglio che ha perso l’occasione di saper vincere, ha certo un fondamento, oltre ad essere agile e dotto. Eppure lascia aperta una questione non secondaria , almeno per chi, come noi, non è mai stato Berlusconiano e negli ultimi anni ha sempre denunciato il PD come un meccanismo geneticamente sbagliato.
La domanda dell’ANSA poteva essere affrontata in due modi. O pensando alla contingenza del successo del G8 , e in tal caso si potevano applicare due strategie. la generosità del vincitore anche nei confronti degli avversari e quella del togliersi qualche sassolino dalle scarpe ( credo anch’io sarebbe stata preferibile la strategia della generosità). Oppure pensando alle funzioni effettivamente svolte dai due schieramenti rispetto ai reali problemi del paese. Seguendo questa seconda logica , è difficile disconoscere che quanto ha detto Berlusconi ha un suo senso. Perché il PD non è un’opposizione di controllo e di proposta, è solo uno scomposto tentativo di rivendicare un diritto a comandare che gli elettori non gli hanno dato e non gli stanno dando. Quindi per il paese il problema purtroppo resta. E dico purtroppo perché a mio parere sarebbe sempre più urgente che in Italia si cominciasse a pensare ad un progetto alternativo come cultura e come programma. Che, di sicuro, nel frattempo influenzerebbe anche l’attuale maggioranza. Ma se l’opposizione (cosiddetta) non cambia…..

