Sulla lotta al consumo di droga il Governo punta sulla dissuasione

Nella sua replica al Senato, il Presidente del Consiglio ha sottolineato, a proposito della droga, che il problema consiste nella dissuasione e non si risolve con il commissariato di PS. Sono considerazioni pienamente condivisibili dalle quali discende l’ulteriore conferma ad una convizione più volte espressa dai liberali: che è del tutto illusorio pensare di combattere la droga criminalizzando il consumatore in quanto tale. Anzi, può essere un rimedio peggiore del male tenuto conto che per molti la spinta a drogarsi è proprio una forma di paura e di diffidenza verso gli altri. Nella lotta alla droga il codice penale deve essere usato solo per combattere trafficanti e spacciatori; dei consumatori si dovrebbe trattare solo il caso di reati commessi sotto l’influenza della droga. Per il resto , le vie maestre della lotta alla droga sono l’informazione, per vaccinare dalla droga con la consapevolezza di cosa significhi drogarsi , e il ricupero di chi nonostante ciò è entrato nel tunnel. I liberali continueranno a battersi perché l’azione del governo risponda a questi principi.

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