Caro Direttore,
Il Suo articolo di stamani è come d’abitudine argomentato, ma, sulla questione bocciatura MES, ripete in modo pedissequo il mantra dell’opposizione e così finisce per andare fuori bersaglio. Tanto che la conclusione non sta proprio in piedi: si sarebbe persa l’occasione ”di partecipare alla sfida che conta di più: la costruzione di un’Europa più forte e integrata per affrontare le sfide di un mondo che cambia a ritmi accelerati”. Desidero segnalarLe un mio pezzo pubblicato ieri su Formiche (
, che , stando ai fatti, sul MES descrive una situazione assai differente che apre un’altra porta in Europa.

