Caro Lancisi,
lessi ieri e ho letto oggi i tuoi tempestivi articoli sul Tirreno a proposito della questione dell’intervento della Procura sulle spese dei gruppi consiliari e sul ricorso di Monaci. Quello di ieri inquadrava bene le questioni, quello di oggi appare di fatto come ispirato ad una qualche delusione di cronista perché le spese non si possono controllare come vorrebbe la procura.
Ebbene, desidero richiamare la tua attenzione sulla circostanza che la questione è molto più importante delle “distinzioni giuridiche che i cittadini non capiscono”, secondo l’assai infelice espressione del capogruppo PD (proprio perché capogruppo). Il punto centrale della questione è che la Procura Fiorentina sta tentando di percorrere la strada di mettere bocca (con la scusa di controllare se le spese dei gruppi siano accompagnate da una motivazione) nel merito delle motivazioni date dai consiglieri regionali. Ora, siccome i fondi sono assegnati ai gruppi per funzioni connesse all’esercizio della funzione di consigliere regionale, mentre l’esistenza di una motivazione serve a fare capire ai cittadini come i loro rappresentanti impiegano i fondi ricevuti dall’Ente Pubblico – e per questo deve esserci e dar modo di controllare la sua corrispondenza al vero e solo al vero – il merito della motivazione appartiene a soggetti dotati di autonomia costituzionale e non è sindacabile altro che dal giudizio degli elettori.
Questa non è una disquisizione giuridica. E’ un caposaldo del funzionamento delle istituzioni democratiche, che opportunamente affida ai cittadini – e non ad autorità elitarie senza radicamento elettorale – decidere sul materiale funzionamento delle istituzioni. E’ evidente che da molti anni imperversa la tentazione contraria di affidarsi ai giustizieri, che è profondamente errata dal punto di vista democratico e che se proseguisse finirebbe, come sempre è avvenuto nella storia, per rivelarsi un grave danno a carico dei cittadini più deboli. Fare intendere ai cittadini un simile pericolo sarebbe il compito (disatteso) della politica.

