Comunicato del gruppo sui Simboli Religiosi nel Porto di Livorno
L’avv. Dario Spizzamiglio ha scritto al Presidente dell’Autorità Portuale per chiedere copia dell’Atto di Concessione della parte di Demanio Pubblico su cui il 7 settembre è stata inaugurata la Statua della Madonna.
La medesima richiesta era stata già avanzata in un incontro a fine maggio tra il Segretario dell’Autorità ed alcuni cittadini del gruppo dei 31 mobilitatisi fin da marzo. In quell’occasione era stato assicurato che copia dell’Atto di Concessione sarebbe stata fornita appena pronta ma fino ad oggi, nonostante le ripetute insistenze, nulla è noto.
L’interesse dei richiedenti è quello di esercitare i diritti civili propri e dei cittadini livornesi circa il poter valutare i termini dell’Atto di Concessione sotto il profilo della neutralità istituzionale rispetto ad eventuali altre richieste di altre fedi
Il fatto che oggi venga formalmente richiesto di conoscere l’Atto di Concessione, è un’ulteriore prova che l’attivarsi dei cittadini non è mai stato contro l’installazione della Statua della Madonna ma ha inteso porre il problema del far funzionare la convivenza tra credi diversi e cittadini diversamente credenti, senza dare o riconoscere privilegi ad alcun culto. Infatti, la materia religiosa non può essere regolata con consultazioni referendarie on line né facendo assorbire da un simbolo tutti gli altri, come si è tentato in questi mesi. La concreta protezione di Livorno sta nella tolleranza e nella laica libertà di culto.

