A Sassari sentenze preventive

“Se risulterà provato che dei funzionari pubblici hanno abusato delle loro funzioni per usare violenza a dei cittadini detenuti, la pena dovrà essere esemplare. Intanto, però, la sola cosa certa è che ottantadue cittadini sono privati della libertà da tre giorni. Eppure non è consentito usare la custodia cautelare come strumento di indagine né farne una tortura psicologica.
A Sassari, per indagare su di una ipotesi di reato (percosse a danno di una ventina di cittadini detenuti) che, se commesso, è stato commesso al massimo da una dozzina di agenti, la Procura ne mette in carcere ottantadue. Il che vuol dire che, anche ipotizzando la fattispecie di favoreggiamento per un’altra dozzina di agenti, almeno cinquantotto incarcerati ( 82 meno 12 meno 12) sono detenuti senza motivo.
A Sassari, una Procura ha di nuovo emesso le sentenze prima ancora del rinvio a giudizio, condannando chi non provi la sua innocenza in via preventiva. Il che è intollerabile in una società civile e in uno Stato di diritto.”

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