Raffaello Morelli, Vice Presidente Nazionale del PLI, ha dichiarato:
” Se l’intero stato maggiore del gruppo DC in Regione ritiene il governissimo la ricetta giusta per governare la Toscana, significa che per la DC governare non vuol dire scegliere e relizzare programmi bensì narcotizzare la società toscana per lottizzarla meglio. Le carenze e i ritardi della giunta Marcucci sono innanzitutto carenze e ritardi di scelte e di comportamenti concreti. E su scelte e comportamenti dovrà misurarsi la verifica politico programmatica avviata dalla stessa maggioranza e con cui i liberali intendono confrontarsi senza pregiudizi e stando ai fatti. La mistica dell’alleanza delle grandi forze popolari come fondamento della libertà e del benessere ha già dato esiti disastrosi negli anni ’70. Negli anni ’90 ai cittadini toscani non servono nè le promesse epocali nè le bardature dei governissimi partitocratici ma un assetto di governo costruito su idee precise e programmi definiti per un cambiamento praticabile.”

