Sviluppare la laicità istituzionale

Raffaello Morelli, Vice-Presidente del PLI, parlando al Convegno Nazionale dei Giovani Liberali di Lanciano, ha detto che ” più passano i giorni e più le polemiche confermano che occorre sviluppare la concezione laica dello Stato per arginare la risorgente onda confessionale . I liberali, che soli non hanno votato il nuovo Concordato, continuano a battersi coerentemente per la separazione dei poteri e per questo ritengono positivo che proprio il Vice Presidente del Consiglio, esponente di primo piano del Partito più impegnato per introdurre il nuovo Concordato, dichiari finalmente senza reticenze che il problema esiste. Accanto alle funzioni spirituali, che i liberali da sempre rispettano, nelle iniziative della Chiesa e nelle parole del Papa emergono indirizzi di integralismo che tendono ad introdurre criteri confessionali nelle attività delle istituzioni pubbliche . E modellare le istituzioni pubbliche su criteri confessionali finisce sempre per soffocare le regole della libertà. Non può sorprendere che il Papa tenga in secondo piano i problemi dello Stato rispetto ai problemi della sua alta missione religiosa . Impressiona che esponenti di primo piano del Parlamento , democristiani , socialisti e pidiessini, si precipitino ad abdicare al senso dello Stato per correre in soccorso non dei valori religiosi e del Papa ma degli interessi e degli intrighi del clericalismo politicante. “

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