Assestamento forestale Soc.Macchia Abbadia S.Salvatore

PRESIDENTE. Ha la parola il consigliere Morelli.

MORELLI. I lunghi interventi fatti dai colle­ghi Pizzi, Passigli e Ralli un po’ mi esimono da aggiungere molte considerazioni. Vorrei però dire che anche a me questo provvedimento sem­bra affrettato e non ponderato.

Il nostro punto di vista riguardo questi argomenti è sempre quello dell’equilibrio, cioè noi non facciamo la crociata né a favore né contro la caccia, siamo sempre per un’equilibrata ge­stione del territorio, quindi non ci scandalizzia­mo per il fatto in sé della proposta di delibera· nel momento in cui dice di questo tipo di mon­tagna con questo tipo di fauna, che vi alberga anche ad usi diversi rispetto a quelli fino ad oggi fatti. Quello che invece ci scandalizza è che, hanno ragione i colleghi che mi hanno preceduto, così arriviamo ad una riapertura in­discriminata della caccia. La Giunta regionale poteva tranquillamente adottare una linea più mediata, la quale consentisse di arrivare al limi­te un domani ad approvare questo tipo di prov­vedimento, però sulla base di specifiche e preci­se indicazioni e programmi di uso limitato, che non consentissero alcun tipo di azione non an­cora dichiarata, ma che si suppone possa sot­tendre alla proposta di delibera che oggi si va ad assumere.

Tutte le vicende italiane sono spesso costellate, negli anni, di pressioni da alcune comunità locali interessate alla liberaiiz­zazione di certi loro territori, pressioni magari motivate oggettivamente con necessità di mag­giore accesso a questi stessi territori, che poi però si sono dimostrate alla lunga non interesate ad un migliore uso del territorio ma, al contrario, delle pressioni interessate a mettere in moto iniziative o usi di questi territori ogget­tivamente non compatibili con le finalità di fondo previste nei programmi, in questo caso regionali o di altri enti. Quindi, in sostanza, noi siamo contrari a questa proposta di delibera perché pensiamo che, così come è formulata, sia oggettivamente un salto nel buio profondamente immotivato che può riaprireil disconrso anche sulle reali volontà circa la legge regionale n.17. Conseguentemente, qualora l’appello fatto dal Consigliere Ralli non venisse accolto e la Giunta dovesse persistere nella sua posizione, nnoi voteremo contro il provvedimento,

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