Scritto per la rivista NON CREDO n.40 , rubrica Disputationes
La Corte Costituzionale ne ha cassato un altro pezzo. E’ il 37° rattoppo giudiziario. Prevedibile, vista la palese incostituzionalità della legge voluta dalla banda di laici devoti e di cattolici chiusi dominante in parlamento, allora e ancora. Un rilievo va fatto. In assenza dal 2004 di un intervento delle contrapposte maggioranze parlamentari, ci sono voluti gli alti magistrati. Ma non è corretto sostituire il legislativo con gli organi di garanzia.

