In Libia c’è di nuovo la poligamia

per la rivista NON  CREDO  n.23

24 mesi fa, quotidiani e reti sociali web esaltavano la primavera araba. Si stava realizzando l’inarrestabile rivoluzione dal basso per sostituire classi dirigenti vecchie e corrotte dall’occidente e portare la libertà moderna. Dopo due inverni, si constata che in Egitto, Tunisia, Libia, le vecchie classi dirigenti non esistono più ma non ha fatto molta strada la libertà moderna dei diritti dei cittadini. Anzi, a febbraio 2013 ci sono preoccupanti segnali di un arretramento della condizione delle donne, risospinte nelle vecchie usanze tribali sotto la dominazione del maschio, abrogando la civiltà dell’amore individuale. L’esempio più chiaro è la decisione della Corte Suprema Libica di reintrodurre la poligamia secondo le norme della sharia. Come si vede, la libertà imperniata sul cittadino senza differenza di razza, sesso, idee e religione non si riduce ai mi piace di facebook. Sostituire i dittatori non basta.

 

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