Caro Enrico,
Ti scrivo perché , tenendosi venerdì pomeriggio una Direzione della Federazione dei Liberali e considerato che i primi di marzo ci eravamo lasciati con la Tua idea di sentirci dopo le elezioni, Ti sarei molto grato se Tu mi potessi far conoscere quali siano le Vostre intenzioni generali sulla strada del 2013.
I tempi sono lunghi ma è anche lungo il cammino che, volendolo, dovrebbe essere fatto nell’ottica di rimodulare l’opposizione. Naturalmente può essere che preferiate proseguire sulla linea dei Vostri piemontesi – che ritenevano di poter rappresentare anche il filone liberale nonostante ne dubitaste anche Voi – linea che mi pare tenda purtroppo a riprodursi nel prossimo convegno di Valmontone. In tal caso, peraltro, non ci sarebbe nulla di male a dircelo, tanto sai bene che quella strada ci è del tutto estranea e che la situazione non è mutata tanto da farci deviare.

