“ Le proteste oggi a Poggioreale e da domani in diversi carceri d’Italia sono la riprova che non si fa giustizia cominciando con il violarne alcuni principi.
Di nuovo una Procura, di fronte a sospetti e indizi di abusi e di violenze di per sé inaccettabili, ha cercato di usare lo scandalo per sostenere indagini ancora lontane dall’essere esaurienti. Così, d’un colpo solo, è riuscita a far sollevare l’intera categoria degli agenti della polizia penitenziaria, con conseguenze incalcolabili, e a togliere la libertà a dei cittadini la cui gran parte è colpevole solo di non poter dimostrare preventivamente la propria innocenza.
Non si può compiere il dovere costituzionale di fare giustizia cominciando con una ingiustizia.“

