La proposta avanzata del Consigliere d’Amministrazione della RAI Bruno Pellegrino per la creazione di un canale internazionale con sede a Milano e la ristrutturazione delle due reti “Ha senz’altro i suoi lati positivi ed è qualcosa da valutare attentamente” lo ha dichiarato il liberale Raffaello Morelli, dell’Esecutivo del PLI, sottolineando che ‘Tuttavia essa non deve distogliere l’attenzione da quello che rimane il problema prioritario del servizio pubblico, e cioè la tripartizione, vero e proprio fossile culturale della riforma del 1975″.
Secondo Morelli, una volta trovato il modo di superare la tripartizione, “Impegno assolutamente irrinunciabile”, ben vengano proposte studiate per valorizzare la presenza della RAI sul mercato internazionale, sopratutto, sottolinea l’esponente liberale, quelle legate a una maggiore commercializzazione di tale presenza all’estero.
Tra le vie percorribili per risolvere il problema della tripartizione, Morelli indica quella atta a “Ristabilire una qualche diversificazione tra gli aspetti del servizio pubblico da una parte e aspetti commerciali dell’azienda dall’altra. Si potrebbe pensare – ha concluso Morelli – a riservare ad un canale le funzioni di servizio pubblico, dietro pagamento del canone, e a lasciare le altre due reti sul mercato senza canone e prive di ‘tetto’ pubblicitario”

