PRESIDENTE. Ha la parola il consigliere Morelli.
MORELLI. Per registrare l’astensione del gruppo sulle controdeduzioni, motivata dal fatto che nelle controdeduzioni ai motivi di rinvio fatte ci sono alcuni passaggi, richiamati già anche in quest’Aula~ che non ci convincono pienamente a livello tecnico, ma soprattutto anche per risottolineare altre motivazioni che non son state oggetto di accoglimento e di rinvio da parte del Governo, che quindi non sono presenti nelle controdeduzioni, ma che noi vogliamo sottolineare come facciamo riemergere l’annoso problema del significato del controllo.
A noi sembra che un controllo quale sempre di più si va configurando su svariatissimi provvedimenti, cioè un controllo di tipo esclusivamente pattizio fra le varie burocrazie, sia un controllo inutile e controproducente, che veramente tende ad allungare i tempi delle leggi esenza portare nessun utile. Allora tanto varrebbe lasciare la responsabilità diretta alle Regioni.
Noi, ben lungi dall’invocare controlli che ledano l’autonomia regionale, vogliamo degli organismi e delle strumentazioni che servano ad esaltarla. I controlli in essere, in questa come in altre occasioni, non servono certo ad esaltare questa autonomia sottolineandone il valore delle scelte, ma anche indicandone i quadri giuridici e normativi indispensabili, ma al contrario finoscono per essere un rito privo di sostanza e quindi mortificatore a nostro parere dell’auto-nomia.
Per questo noi ci asteniamo dal votare le controdeduzioni sul piano sanitario.

