PRESIDENTE. Ha la parola il consigliere Morelli.
MORELLI. Quando si vota qualcosa, nei testi che si votano sono valide tutte le parole, non sono valide le intenzioni. Ora, questa mozione ci ha ,.delle parti che possono essere migliorate, cioè come situazione generale va bene, valida di fatto, valide le considerazioni, incluse quelle che le misure della legge finanziaria non sono bastate a risolvere questo _problema, che ci sono tutta una serie di difficoltà tecniche sui bilanci delle UU .SS.LL. e i rapporti col CO. RE.CO., e anche nella parte degli inviti del Consiglio alla Giunta regionale, che sono mi sembra quattro, cioè messa in atto della delibera della Giunta relativa alla modifica della spesa storica sui risultati ex art. 26, insomma tutta una serie di cose che mi sembrano sostanzialmente fondate. Si può discutere dei dettagli, ma credo che oggettivamente si tratti di interventi che cercano di portare avanti lo sforzo della Regione, per quanto può, per rendere possibile un avanzamento dell’opera anche tecnico-finanziaria delle UU.SS.LL~ e quindi attraverso anche la ripartizione del residuo fondo di riserva alle UU .SS.LL. se non di risolvere ma comunque di alleviare intanto le necessità e i problemi. C’è anche un capoverso che dice: «decide di intervenire presso il Governo e il Parlamento perché nella prossima variazione del bilancio dello Stato siano iscritti 38.500 miliardi per la parte corrente ’84», va bene, questa è una richiesta che è come auspicio, cioè come responsabile sottolineatura, da parte del Consiglio regionale, che effettivamente questa necessità sembra essere cogente per la situazione che si è andata determinando e che sostanzialmente questo livello dì 38.500 miliardi sia un livello non molto lontano dalla verità, ma poi questo capoverso finisce dicendo: «facendo presente al tempo stesso che ove questo non avvenisse, cioè lo stanziamento di 38.500 miliardi, la responsabilità dell’interruzione del servizio sanitario e il conseguente danno provocato ai cittadini sarebbe da addibitarsi interamente alla politica governativa». A me sembra una conclusione che onestamente, per chi pensa poi di fare politica in modo complessivo e che quindi giudica che queste difficoltà di finanziamento non siano difficoltà prive di senso, cioè che questi 4.000 miliardi mancanti costituiscono un oggettivo problema nazionale, non inventato per destino cinico e baro, per chi come me pensa questo, queste ultime due righe e mezzo sono oggettivamente al di là di quello che è la pressione significativa da parte di un consesso quale il nostro affinché da parte del Governo si ritenga questo un problema prioritario, cioè il finanziamento del fo(do fino a 38.500 miliardi un problema prioritario rispetto a tutta un’altra serie anche di problemi che pure dovranno’ trovare nel bilancio allocazione.
Io onestamente credo che il senso dell’approvazione a questa mozione per la parte che ho detto è positiva, verrebbe sminuito, perché chiaramente potrebbe apparire come un’approvazione un po’ frettolosa, tanto così di bandiera, che poi non significa una reale adesione di tutte le forze politiche alla volontà di cercare di raggiungere il massimo tetto possibile di finanziamento per la parte corrente ’84 del fondo sanitario. Quindi io chiederei che per questa parte ci fosse una modifica che consentisse di rendere più plausibile e credibile, l’eventuale voto favorevole di tutti a questa mozione presentata dal gruppo comunista.
(omissis)
PRESIDENTE. Colleghi, seguendo il dibattito ci sono proposte come quella del collega Morelli e del collega Benelli, però formamente non sono state presentate come emendamenti. Ha la parola il consigliere Morelli.
MORELLI. <formlizzo lìemendamenteo.
PRESIDENTE. L’emendamento soppressivo formlizzato è il segiente: s psg. 2, dopo 1984, sopprimere da “da facendo presente a fine periodo”. Colleghi, pongo in votazone l’emendamento
– Il C onsiglio approva –

