Scritto per la rubrica Disputationes della rivista NON CREDO n.50
Eccetto che nel governare la convivenza, affrontiamo la realtà conoscendone i meccanismi. E’ la grande conquista della scienza e della laicità. Anche a proposito di invecchiamento. Anni fa fu indicato un limite biologico (120 anni) stratosferico ma lo è meno nel frattempo. Ora, nella Silicon Valley si ritiene possibile far breccia nel processo di invecchiamento, trovando il suo codice e influenzando la biologia di durata della vita. Lo fanno sperare due esperimenti. In uno si son fatte tornare embrionali delle cellule adulte dei topi accrescendo di un terzo la durata della vita; nel secondo con sangue umano del cordone ombelicale si è fatta un’infusione in topi anziani riattivando capacità cognitive. Poi, la lotta all’invecchiamento si conduce togliendo l’ingombro di cellule col tempo divenute dormienti ma non innocue. Tutti approcci, non su malattie specifiche ma sull’invecchiamento in sé. Vanno capiti prima i meccanismi anche governando.

