Audizione alla 1° Commissione Consiliare del Comune di Livorno

 

Audizione di Agenda Politica Quotidiana alla Prima Commissione del Comune (Pres. Cannito)  –  giovedì 8 marzo 2012 ore 9,30 – 12,15
Dopo l’apertura del Presidente – il quale ha fatto la storia della richiesta di APQ  ed anche ha sottolineato come, per evitare questioni di tipo burocratico sollevate negli ambienti del Comune,
 ha sottoscritto di persona la richiesta dimodifiche  presentata da APQ – ha dato la parola al rappresentante APG, Morelli, per illustrare il senso della richiesta. Egli  ha inquadrato le modifiche
 staturarie e regolamentari nella stretta correlazione tra partecipazione (linea guida non solo di APQ bensì anche della regione), conflitto secondo le regole dei diversi cittadini conviventi e
 scelte (che sono la finalità concreta della partecipazione). Da tale correlazione emerge con chiarezza la necessità che le regole per scegliere  siano in prospettiva sempre adeguate. E sicome,
nel contenzioso sull’Ospedale, amedue le sentenze, pur contrastanti, sono convergenti nel definire negativamente statuto e regolamento del Comune, l’APQ ha presentato le  modifiche  nello
spirito di eliminare difetti e incongruenze nella convivenza livornese. A questo punto Gulì, capogruppo PD, ha interrotto protestando che queste erano valutazioni politiche non illustrazione
 delle modifiche. Morelli ha replicato che, siccome i testi erano noti ai commissari e tutti sanno leggere, si è soffermato prima  sulle ragioni delle modifiche. Dopo ha terminato sulle modifiche.
L’essenza delle TRE proposte di APQ sono indicate con A (quella di riduzione delle firme per indire il referendum da 4500 a 3500), con B (quella di riduazione del quorum di validità da metà 
degli aventi diritti a metà dei votanti alle amministrative precedenti), con C (quella relativa alla distinzione tra referendum abrogativo e consultivo e far rispettare i risutati dell’abrogativo).
Hanno parlato RUSSO (Pdl,Amadio) che ha illustrato la sua proposta di utilizzare  internet per poter votare al fine di rendere più facile il voto. Questa proposta è indicata con la lettera D.
P R O P O S T A       A P R O P O S T A       B P R O P O S T A       C P R O P O S T A       D
ROMANO (idv) No riduzione numero firme, semmai aumento di principio abolire OGNI quorum; da esaminare difficile vietare al Consiglio Comunale di intervenire in pratica assai arduo
ROMITI ( exPdl) vago quorum occorre, vediamo Sì  applicare  risultato abrogativo attuazione problematica
GIANNINI (Sel) No riduzione numero firme, semmai aumento di principio abolire  quorum; sennò più basso Sì  applicare  risultato abrogativo giusto; attuazione problematica
TAMBURRINI (PdlT) No riduzione numero firme, mantenere sì al quorum (privati dubbi sulla partecipazione) distinguere abrogativo da consultivo questioni personali con internet
GULI’ (Pd) lasciare il numero attuale lasciare il quorum attuale distinguere i 2 tipi, vago su  risultati dubbi sulla operatività
BOTTINO (PdlA) non cambierebbe vagamente contraria ad abbassarla abbastanza favorevole incline a farlo
CAPUOZZO (Udc) molto cauto, evasivo cauto, forse disponibile tendenzialmente favorevole dubbioso sulla praticabilità
CANNITO (citdiv) abbastanza favorevole favorevole favorevole giusto; attuazione problematica
Il Presidente Cannito ha  sottolineato che nella discussione su abrogativo e consultivo era emersa anche il referendum propositivo. Così propone (e la cosa viene accolta) che i consiglieri e l’APQ
incrementino per la prossima riunione non solo la fornulazione dei vari testi discussi ma anche la questione del propositivo. Poi ha ridato la parola al rappresentante APQ per le conclusioni. APQ ha riassunto con il fatto che l’attuale Statuto Toscano (successivo a Statuto e Regolamento di Livorno) all’art. 75 c.4 per la validità del referendum prevede lo stesso quorum  proposto da APQ.
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