“La proposta indecente dell’on. Pescante “
Raffaello Morelli, Segretario Nazionale della FdL, ha detto che “la dichiarazione dell’on.Pescante, sottosegretario con delega allo Sport, sul decreto legge a suo dire già pronto in materia di giustizia sportiva, è politicamente indecente per due gravi motivi.
Primo. E’ indecente perché il Sottosegretario con delega allo Sport vorrebbe indurre il Governo ad usare un delicato strumento istituzionale per introdurre – in completa assenza dei requisiti di necessità e di urgenza – l’illiberale principio che gli organi interni di associazioni private prevalgono su organi giurisdizionali dello Stato ( ad esempio i TAR) anche quando gli organi di dette associazioni private agiscono al di fuori dei loro stessi regolamenti o al di fuori delle norme del diritto privato in attività di grande rilevanza sociale ( di fatti è pura ipocrisia voler far passare il mondo del calcio professionistico come un club privato decoubertiniano il cui andamento riguarda solo i soci e non il resto dei cittadini). Secondo. E’ indecente perché il Sottosegretario con delega allo Sport vorrebbe indurre il Governo ad usare un delicato strumento istituzionale per difendere, nella precisa fattispecie degli avvenimenti di questi giorni, i privilegi e l’arbitrio di un clan chiuso (e poco trasparente verso i suoi stessi affiliati) contro gli interventi di organi dello Stato che, investiti nelle loro pubbliche funzioni, cercano di far chiarezza sul rispetto del codice penale, di quello civile e dei regolamenti interni della FIGC.
Noi liberali siamo tradizionalmente assai critici sulla tendenza di una parte della magistratura a supplire la politica, al di là del giudizio dei cittadini. Ma ancor di più lo siamo verso chi vorrebbe creare dei recinti protetti, quelli dello sport professionistico, nei quali non dovrebbero aver più valore le leggi democraticamente in vigore né le stesse norme a base della vita nel recinto.
Restiamo peraltro con la speranza che questa proposta indecente dell’on. Pescante non venga accolta, considerato che il Presidente del Consiglio ha detto in settimana che la politica non deve entrare nello sport.”

