Norme sulla speologia, dichiarazioni di voto

PRESIDENTE. Per dichiarazione di voto ha la parola il Consigliere Morelli.

MORELLI. Telegraficamente per registrare il voto di astensione derivato dal fatto che noi siamo abbastanza convinti che la materia della speologia è abbastanza specifica da poter richiedere una decisione di normativa da parte del Consiglio, non tanto nel senso di appesantire le strutture, le bardature burocratiche, ma nel senso di andare incontro alle specifiche necessità del settore. Però, proprio perché si era convinti di questo, avevamo penssato (e in queto senso ci eravamo espressi con emendamenti in Commissione) che fosse opportuno seguire la via della Legge 52, e cioè la via di accorpare i necessari controllli della regolamentazione di questa attività allaproblematica della tutela, diciamo così, delle bellezze, delle cose vincolate e non a quella generale delle normative urbanistiche.

Siccome nel testo definitivo è stato reintrodotto, anche se non compiutamente…(interruzione dell’Aula) …sì,ma è più coerente. Cioè, è giusta la posizione di chi dice non si legifera appositamente, allora è coerente. Se si legifera appositamente allora coerenza vorrebbe che si seguisse quella speicfica della tutela particoìare del territorio, per cui noi avevamo previsto il ricorso alla 52. Siccome invece questa normativa che sembrava introdott nell’art.4 , nell’art.5 è un pochino scomparsa, appunto come si conviene quando si parla di cose carsiche, e quindi siamo arrivati invece in qualche modoalla normale procedura, allora, non pienamente voncinti di questo, ci asterremo.

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