PRESIDENTE. Colleghi, svolgiamo adesso l’interrogazioae n. 144 iscritta al punto 31 dell’o. d. g., del consigliere Morelli, sull’affidamento alla Cooperativa Pietro Gori del censimento delle terre incolte nel seguente testo:
Il sottoscriuo consigliere regionale RafJaello Morelli,
venuto Co conoscenza che in Comune di Castagneto Carducci, l’Amministrazione ha assegnato alla Cooperativa “Pietro il censimento delle (erre incolte nonostante la stessa cooperativa abbia per finalità statutaria proprio la richiesta in assegnazione di terreni dichiarati incolti;
– che la Cooperativa Pietro, Gori si è dimostrata chiaramente incapace di svolgere il compito inopportunamente affidatole commettendo una nutrita serie di errori di diritto e di fatto;
– che gli errori di diritto commessi dalla Cooperativa Pietro Gori consistono nel non aver motivato con quali mezzi e con quali criteri sia stato determinato lo stato di incoltura, e se tale condizione sussistesse anche nei due anni precedenti;
– che gli errori di fatto commessi dalla Cooperativa Pietro Gori consistono’ nell’aver considerato incolti dei terreni adibiti a pascolo di animali, dei terreni boschivi, dei terreni facenti parte del parco della Villa Poggio, un orto coltivato a frutta, due campi da tennis, degli uliveti sottoposti a riforma, non che nell’aver confuso in vari casi le misure delle superfici,
interroga
il Presidente della Giunta per sapere
1) se tali notizie rispondono al vero;
2) in caso affermativo, se non ritenga che il censimento condotto dalla Cooperativa Pietro Gori non possa essere considerato attendibile ai fini della individuazione delle terre incolte in Comune di Castegneto Carducci;3) se non ritenga che tali manifestazioni di incompetenza da parte dei pubblici servizi non contribuiscano ad aumentare la sfiducia del cittadino nei confronti delle istituzioni.
PRESIDENTE. Ha la parola l’assessore Bonifazi. ……..
PRESIDENTE. Ha la parola il consigliere Morelli.
MORELLI. Il punto dell’interrogazione era il fatto che il Comune possa attribuire a gruppi o persone di propria fiducia queste facoltà relative al censimento di terreni incolti, ciò non esime il Comune ovviamente da scegliere questi gruppi di operatori fra i competenti. Ora, nel caso specifìc, io trovo non privo di significato che l’assessore non si sia soffermato su questo punto e elenco rutta una serie di errori che rasentano l’incredibile, prché questa cooperativa ha considerato incolti perfino due campi da tennis, degli orti e degli uliveti, cioè nella plani metri a non ha contraddistinto esattamente le varie tipologie …
(Interruzione dall’aula)
… Sul tennis si può ridere, ma in altre parti ci sono olivi in produzione. Insomma, son successe delle cose veramente assurde. Ora, siccome episoci di questo genere già ci sono stati due o tre volte, a nostro parere, bisognerebbe cercare, proprio per restituire fiducia ai cittadini, di fare le debite nressioni per tentare che tutte le giuste attribuzioni da parte dei Comuni si coniughino con le necessarie competenze. Questo episodio che cosa comporta di conseguenza? Che nelle varie commissioni tutti difendano la propria bandiera di principio, mentre qui c’è proprio da adempiere ad alla necessità tecnica che è importante e che quindi deve essere svolta nel migliore dei modi. Quindi, in sostanza, dalla risposta traggo conferma che sostanzialmente questi fatti non sono sfuggiti all’attenzione degli uffici. Perciò si farà il possibile per ricondurli negli alvei delle corrette questioni tecniche in modo di far rispondere ogni persona incaricata alle funzioni cui, per legge, sarebbe obbligata.
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