{"id":13562,"date":"2026-08-30T11:39:00","date_gmt":"2026-08-30T09:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/?p=13562"},"modified":"2026-08-29T09:36:47","modified_gmt":"2026-08-29T07:36:47","slug":"proposta-di-appello-ai-lberali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/2026\/08\/30\/proposta-di-appello-ai-lberali\/","title":{"rendered":"Proposta di Appello ai Liberali"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">APPELLO AI CITTADINI CHE SI SENTONO E SI COMPORTANO DA LIBERALI<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pensando alle prossime elezioni politiche che ci saranno al massimo entro dodici mesi, rivolgiamo questo nostro appello a tutti i cittadini italiani che nel convivere si sentono liberali, si comportano in coerenza e sono preoccupati per il confronto politico improduttivo. In Italia manca una formazione liberale da parecchio tempo e questo \u00e8 un grave limite per il paese, prima ancora che per i liberali. &nbsp;Il nostro appello sollecita la collaborazione di ciascuno di voi per fare del Partito Liberaldemocratico, PLD, il soggetto davvero rappresentativo del liberalismo nel dibattito politico italiano, prima delle urne e nelle urne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>IL METODO LIBERALE<\/strong> &#8211; Oggi, le istituzioni della Repubblica sono molto carenti di liberalismo. Una carenza che il PLD si propone di colmare, riportando il dibattito al confrontarsi sui problemi veri della vita reale, smettendo di concentrarsi sulle parole d\u2019ordine che varie potenti elites propagandano ossessivamente quale un dover essere alla moda, che rispecchia le loro preferenze. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella Repubblica italiana i Liberali sono indispensabili. Soprattutto perch\u00e9 il metodo liberale si fonda su una serie di affidamenti originali. Si affida alle scelte di ciascun cittadino individuo compiute utilizzando il suo spirito critico, si affida al convivere nella diversit\u00e0 di ogni umano, si affida al confliggere democratico tra le loro iniziative, si affida ai risultati che ne derivano nella quotidianit\u00e0, si affida allo osservare ci\u00f2 che avviene e al prenderne atto. Adottando un simile metodo, accertato nell\u2019esperienza, i liberali rifuggono concetti che ingannano i cittadini e che incancreniscono i problemi del convivere. Concetti come esaltare l\u2019unit\u00e0 richiamandola di continuo (mentre il mondo vive di diversit\u00e0) oppure come mettere in primo piano la lotta alla disuguaglianza (mentre la disuguaglianza, se non si riferisce ad inaccettabili diritti differenti tra i cittadini, \u00e8 la fisiologica conseguenza delle diverse capacit\u00e0 di ognuno). Il liberalismo perci\u00f2 non crea privilegi e privilegiati. Il solo che si modella convintamente su quanto ha insegnato la scienza, si modella sui ritmi della realt\u00e0, che rifuggono il determinismo e si manifestano in termini di probabilit\u00e0. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 significa che il liberalismo non si prefigge di cercare la verit\u00e0, neanche la propria. Che il liberalismo valorizza il ruolo dell\u2019individuo nel produrre il cambiamento indispensabile per vivere, ma non glorifica mai l\u2019egocentrismo o il leaderismo. Che punta non ad imporsi, bens\u00ec ad esercitare la propria influenza nel confrontarsi politico di ogni giorno, in modo da rimuovere l\u2019erronea illusione secondo cui, togliendo diversit\u00e0 e conflitto, si tornerebbe all\u2019originaria comunit\u00e0 umana felice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esperienza dice che non \u00e8 possibile prescindere dal metodo liberale se si vogliono compiere per tempo le scelte utili nel convivere democratico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019INFLUENZA DEL METODO LIBERALE &#8211;<\/strong> Urge reintrodurre nella politica italiana l\u2019influenza del metodo liberale. Non possono esercitarla i vari sedicenti liberali che scimmiottano il liberalismo (solo perch\u00e9 hanno visto che funziona) sbandierando la parola liberale senza adottarne davvero n\u00e9 le idee n\u00e9 i conseguenti comportamenti operativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa influenza va riattivata per il bene del paese. Ed \u00e8 possibile farlo solo dichiarandosi liberali innanzitutto e comportandosi in coerenza. Va rimosso il gravissimo errore di pensare che equivalgano ad una scelta dei cittadini promossa in termini liberali, un dibattito ed un voto polarizzati su un bipolarismo fideistico muscolare, che si nutre dall\u2019essere contro qualcuno o qualcosa, ma che \u00e8 privo di progetti e non \u00e8 disponibile a misurarsi sui risultati concreti ottenuti con le iniziative promosse. Voler reintrodurre l\u2019influenza del metodo liberale, \u00e8 cosa ben differente dal volere un Terzo Polo. Il Terzo Polo sarebbe solo un tentativo di aggregare persone attorno ad un polo distinto dai due gi\u00e0 esistenti ma analogo nel trascurare idee e programmi e nel porsi l\u2019obiettivo di riuscire a dirigere direttamente la gestione istituzionale. In sostanza il metro del Terzo Polo si lega alle quantit\u00e0 numeriche dei voti ricevuti ma non alle idee, ai programmi e ai loro risultati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ambito della diversit\u00e0, l\u2019influenza del metodo liberale serve a creare le condizioni perch\u00e9 chi gestisce l\u2019Istituzione venga indotto a farla vivere senza farsene dominare e senza asservirla. Il metodo liberale sostiene la necessit\u00e0 dello Stato istituzione, il quale regola la convivenza e resta equanime. Questo tipo di Stato deve contenersi al minimo indispensabile e tutelare il libero intraprendere dei cittadini. \u00a0Specie nelle attuali condizioni di risorse scarse, \u00e8 indispensabile che lo Stato sia attento a ricalibrare le sue priorit\u00e0 ed i suoi ambiti di intervento, assicurando che funzionino al meglio. L\u2019influenza del metodo liberale intende eliminare lo statalismo, storicamente di tipo ideologico marxista o di un certo cattolicesimo antiliberale e pi\u00f9 di recente di tipo populista. Tale eliminazione rende pi\u00f9 agevole al cittadino perseguire il libero sviluppo delle proprie iniziative di lavoro o professionali, in un contesto di pari opportunit\u00e0, al fine di ricercare il suo modo di essere felice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019influenza del metodo liberale si impegna perch\u00e9 vi siano uguali punti di partenza per ognuno. Perci\u00f2, nei primi anni di vita e in seguito in ogni periodo in cui qualcuno, dopo aver avuto una gravissima crisi per qualunque causa, abbia l\u2019assoluta necessit\u00e0 di ricominciare la propria vita attiva, l\u2019istituzione pubblica deve assicurare assistenza. Non per indicare all\u2019interessato come deve agire e in quale settore. Solo per metterlo in condizione di poter esprimere di nuovo le iniziative che sceglie. Lo assiste perch\u00e9 arrivi a vivere la sua individualit\u00e0 irripetibile.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TEMI SU CUI INFLUIRE: L\u2019UNIONE EUROPEA &#8211;<\/strong> Oltre a questi obiettivi generali, l\u2019influenza del metodo liberale ha un primo tema decisivo: l\u2019Unione Europea. L\u2019originaria Comunit\u00e0 Europea, creata nel 1957 per impulso liberale, si sviluppava tramite la vita quotidiana, l\u2019unione doganale e l\u2019integrazione economica a passo a passo, il cui motore erano le singole realt\u00e0 di cui erano sovrani i cittadini (un trucco capitalistico per ingannare il popolo, dissero i comunisti per decenni). L\u2019iniziativa crebbe per trentacinque anni. Le modifiche fatte a Maastricht abbandonarono il criterio del motore dei cittadini. Da allora si \u00e8 tornati a privilegiare i tradizionali stati di potere diminuendo la capacit\u00e0 d\u2019agire dell\u2019UE.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi l\u2019UE \u00e8 statica nel suo burocraticismo. Tra i suoi membri sono moltissimi gli insoddisfatti ed i critici, inclusi diversi settori della politica italiana, in specie della maggioranza. L\u2019influenza del metodo liberale \u00e8 necessaria per spingere l\u2019Italia a considerare strategico l\u2019impegno per far superare all\u2019UE l\u2019arretratezza relativa agli istituti residuati dall\u2019austerit\u00e0 e soprattutto alla mancanza di una difesa comune e di un coordinamento fiscale pur richiesto dall\u2019euro, mancanze che testimoniano lo sbaglio di aver arrestato l\u2019integrazione a passo a passo attivata in origine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La difesa comune richiede l\u2019esistenza di un esercito europeo formato, finanziato, diretto dall\u2019UE (quindi una modifica dei Trattati da parte dei cittadini). Non \u00e8 sostituibile dal far decidere insieme i membri UE, cosa che equivarrebbe a mantenere la chiave di qualsiasi scelta strategica dell\u2019UE nelle mani dei gruppi al comando (e non dei cittadini). Del resto, la difesa \u00e8 indispensabile per costruire la pace effettiva, obbiettivo ben diverso dal pacifismo ideologico e religioso. Occorre la volont\u00e0 di lavorare per far &nbsp;di nuovo sviluppare l\u2019UE dei cittadini all\u2019insegna di istituzioni libere e trasparenti, un\u2019UE che migliora le condizioni dell\u2019Italia e la sua sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019influenza del metodo liberale si impegna perch\u00e9 l\u2019Italia adotti una logica analoga in materia di accordi internazionali. E\u2019illiberale il diffuso andazzo attuale di dare per scontata l\u2019esistenza di un presunto diritto internazionale mai votato dai cittadini. E\u2019 un andazzo di tipo statalistico che sotto traccia vorrebbe cancellare secoli di storia per regredire al potere in mano ad elites non controllate dai cittadini. Tipico \u00e8 il caso della cosiddetta Corte Penale Internazionale, divenuta un organo autoreferenziale che non aiuta lo sviluppo democratico. L\u2019Italia \u00e8 vincolata al pieno rispetto solo degli Accordi internazionali di volta in volta firmati con altri Paesi, in applicazione dei principi della nostra Costituzione votati dai cittadini, non di un nebuloso diritto internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, in coerenza con i principi della nostra Costituzione, sempre in ambito internazionale, l\u2019influenza del metodo liberale si impegna su due punti. Perch\u00e9 l\u2019Italia continui a battersi senza incertezze contro l\u2019antisemitismo strisciante che vorrebbe perfino discutere l\u2019esistenza dello Stato di Israele. E perch\u00e9 l\u2019Italia sostenga la indomabile volont\u00e0 dei cittadini ucraini di mantenere l\u2019indipendenza dall\u2019autocrazia russa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TEMI SU CUI INFLUIRE: LA CRESCITA ECONOMICA &#8211;<\/strong> L\u2019influenza del metodo liberale si prefigge di far riprendere la crescita in Italia. A tal fine \u00e8 urgente innanzitutto impegnarsi su certi argomenti. Una politica energetica che affronti esigenze del tutto trascurate finora; l\u2019alleggerire la Pubblica Amministrazione inefficiente e cristallizzata, dei privilegi attribuiti da moltissimi anni alle medesime persone dell\u2019Alta dirigenza, inamovibili e fonte di staticit\u00e0 operativa; il riattivare il mercato tenendo ben presenti i bisogni dei ceti medi; il riformare il fisco deregolamentandolo, cos\u00ec da incentivare la produttivit\u00e0 del cittadino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto alla politica energetica realistica, il primo atto \u00e8 tornare quanto prima al nucleare. Disporre di tale forma di energia \u00e8 indispensabile sotto pi\u00f9 aspetti, a partire dalla continuit\u00e0 della fornitura che costituisce l\u2019opportuno riequilibrio rispetto all\u2019intermittenza delle rinnovabili. L\u2019Italia non pu\u00f2 restare bloccata dai pregiudizi ideologici. Ora \u00e8 indietro e deve ricuperare. Il secondo atto della politica energetica \u00e8 mettere a gara tutte le concessioni in materia. La legge gi\u00e0 imporrebbe di mettere a gara gli spazi demaniali marittimi superando i rinnovi automatici. Finora, purtroppo, persiste la radicata abitudine alle proroghe amicali immotivate, che causano monopoli e favoritismi. Il terzo atto \u00e8 dare direttiva all\u2019Autorit\u00e0 di accelerare il passaggio ad una regolamentazione che riconosca in modo pi\u00f9 puntuale i costi dell\u2019operatore, senza scaricare tutto in bolletta. Il quarto atto \u00e8 destinare all\u2019abbattimento delle bollette le risorse finanziarie generate dalla vendita all&#8217;asta delle quote di emissione di CO\u2082 assegnate alle industrie inquinanti. In Italia, neppure un decimo di quei proventi viene destinato a politiche per il clima e la transizione energetica, mentre la media europea \u00e8 oltre i sette decimi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto all\u2019alleggerire la Pubblica Amministrazione, occorre partire dal comprimere i ritardi burocratici nelle pratiche degli uffici e nei lavori pubblici. Del resto, svolgere un ruolo nel meccanismo istituzionale, impone la consapevolezza di doverlo esercitare con il massimo dell\u2019efficienza e della rapidit\u00e0 di cui si \u00e8 capaci, senza ricorrere ad artifici sindacalistici. Appunto perch\u00e9 lo Stato libero \u00e8 tenuto a dare esempio di efficienza nel fornire i servizi ai cittadini che li utilizzano. Per la stessa ragione, dovranno essere messi a gara tutti i servizi pubblici locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto al riattivare il mercato, richiede iniziare dalla consapevolezza che la crescita non si fa solo con la spesa pubblica. E che il mercato va di continuo costruito e mantenuto, perch\u00e9 esplichi la sua ineguagliata capacit\u00e0 di allargare le opportunit\u00e0 per le imprese e i consumatori. Che consiste nel promuovere gli scambi. Non va perci\u00f2 bene l\u2019uso italiano di confondere il rigore nella gestione (indispensabile) con il praticare l\u2019austerit\u00e0 (che frena gli scambi). Una simile confusione separa l\u2019azienda dalla situazione economica complessiva. Per correggere tale uso, vanno aumentati i salari nella prospettiva del sostegno al quadro generale dei consumi. Poi, occorre un\u2019offerta politica basata su una rivoluzione di liberalizzazioni e di concorrenza, nonch\u00e9 sulla riduzione della spesa pubblica e delle tasse sull\u2019intraprendere. L\u2019obiettivo \u00e8 restituire ai settori produttivi italiani un\u2019identit\u00e0 capace di sostenere la concorrenza in ambito internazionale. \u00a0Inoltre \u00e8 necessario potenziare\u00a0 la capacit\u00e0 formativa della scuola pubblica (non solo sul trasmettere nozioni indispensabili nel mondo produttivo ma soprattutto sull\u2019educare all\u2019uso dello spirito critico per affrontare le nuove problematiche di continuo emergenti) e \u00a0valorizzare la libera funzione della scuola privata nell\u2019individuare le materie da insegnare e la didattica \u00a0da usare (accrescendo cos\u00ec nel paese lo spessore culturale dei docenti e degli allievi), garantendo alle scuole parificate un\u2019esistenza sicura ma senza privilegi di alcun genere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto alla fiscalit\u00e0, va riformata semplificandola e riducendone il peso, nella convinzione che rappresenti un\u2019esigenza chiave della democrazia da realizzare nel rispetto del lavoro e dell\u2019imprenditoria e non pensata per dar potere alle strutture che la applicano e ancor meno per rendere possibili gli sprechi nella spesa pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sommario elenco fatto fin qui delle iniziative occorrenti per spingere alla crescita, mette in luce come sia indispensabile che, nella campagna elettorale, ogni gruppo che si presenta al giudizio dei cittadini indichi con precisione quali siano le risorse necessarie per sostenere le spese dei programmi proposti e come siano rese disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TEMI SU CUI INFLUIRE: immigrazione e sicurezza &#8211;<\/strong> L\u2019influenza del metodo liberale \u00e8 indispensabile perch\u00e9 si affronti in maniera realistica e razionale il problema immigrazione. L\u2019Italia \u00e8 aperta all\u2019accoglienza, ma, a seguito dell\u2019accoglienza facile, il fenomeno immigrazione ha messo in luce due dati sperimentali di cui tener conto. Che gli specifici caratteri degli italiani residenti, non possono mischiarsi indifferentemente ai soggetti migranti con caratteri specifici del tutto differenti. E che non \u00e8 un fattore neutro la dimensione del territorio in cui sopravviene l\u2019immigrazione di massa. Questi due dati hanno fatto nascere in larga parte della cittadinanza, un pressante problema di sicurezza quotidiana. I fautori dell\u2019accoglienza a prescindere, per ideologia o religione, sostengono che l\u2019uguaglianza umana travalica i confini e perci\u00f2 negano il problema.\u00a0 Senza successo. Sia perch\u00e9 \u00e8 chiaro come in larga parte l\u2019immigrazione sia sospinta da organizzazioni (internazionali e nazionali) che la sfruttano in termini economici. Sia perch\u00e9 i dati testimoniano impietosi che gli immigrati compiono atti criminosi molte volte pi\u00f9 degli italiani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un quadro siffatto, i liberali intendono operare con senso realistico per evitare che il problema immigrazione e il connesso aspetto della sicurezza, siano adoperati per giustificare politiche reazionarie di rigetto a sfondo razziale o viceversa politiche di sinistra, anche quando non estremiste, a supporto della posizione antigovernativa e di fatto elusive della questione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TEMI SU CUI INFLUIRE: manutenere i diritti civili<\/strong> \u2013 L\u2019influenza del metodo liberale \u00e8 indispensabile per avere il continuo impegno delle istituzioni pubbliche nel conservare per ogni cittadino la fruizione dei diritti civili. Tali diritti, connaturati alla civilt\u00e0 occidentale, sono la precondizione della libera attivit\u00e0 di ciscuno. Non devono essere strumentalizzati, magari tentando di inquadrarli in visioni radicali distaccate dai problemi quotidiani. Si applicano nel presente e non hanno rivendicazioni sul passato. Rivendicazioni del genere, come chiede la cultura woke, sono un tentativo di imporre le proprie idee negando oggi la diversit\u00e0 e il passar del tempo. Allo stesso modo, cercare di applicare i diritti civili devastando ed assaltando, non \u00e8 antagonismo, \u00e8 delinquenza politica da condannare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Garantire i diritti civili ha peraltro un presupposto ineludibile, che il cittadino sia costantemente informato sugli avvenimenti. Purtroppo, di questo non esiste una sicurezza sufficiente. Per almeno tre fattori. Uno \u00e8 l\u2019attuale grave insufficienza professionale del giornalismo. Il suo ruolo sarebbe trasmettere le notizie come sono. Invece, troppi editori (allo scopo di aumentare la capacit\u00e0 di attrarre utenti ricavandone profitto) e troppi redattori (allo scopo di stare alla moda del momento a costo di confezionare narrazioni inesatte) non svolgono il loro compito trasformandosi in disinformatori e danneggiando il fondamentale diritto civile di disporre di una libera informazione. L\u2019altro fattore \u00e8 l\u2019esistere della RAI come televisione pubblica, un ruolo che al giorno d\u2019oggi serve solo a permettere uno statalismo strisciante sia nella programmazione sia nel difendere una struttura redazionale attenta soprattutto a conservare s\u00e9 stessa. Il terzo fattore \u00e8 l\u2019utilizzo delle informazioni social da parte di cittadini giovani che non hanno l\u2019et\u00e0 per una valutazione critica delle notizie che ricevono a ritmi frenetici. In tutti e tre i casi, la libert\u00e0 di stampa non pu\u00f2 trasformarsi in una propaganda di un dover essere, di qualunque origine e comunque formulata. In questi tre settori, l\u2019influenza del metodo liberale deve chiedere: uno, di impegnarsi per riportare il giornalismo al suo ruolo effettivo di informazione; due di privatizzare la Rai, rafforzando l\u2019Autorit\u00e0 Garante per le Comunicazioni e l\u2019Antitrust; tre di vietare l\u2019uso dei social sotto i sedici anni di et\u00e0, attribuendo la verifica dell\u2019et\u00e0 alla piattaforma coinvolta nel caso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019impegno per i diritti civili va poi esteso a due questioni rilevanti. La prima \u00e8 dare effettiva concretezza al principio costituzionale del processo penale in aula, in modo da evitare che il processo venga anticipato nell\u2019ambito delle tribune dei mezzi di informazione, irrispettosi del contraddittorio tra le parti, in condizioni di parit\u00e0, davanti al giudice terzo e imparziale. &nbsp;Ci\u00f2 avviene soprattutto perch\u00e9, in base al sistema giudiziario fascista del \u201941, la Magistratura non ha il sistema della separazione delle carriere. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019altra questione da affrontare \u00e8 la modifica della clausola che&nbsp;attribuisce&nbsp;a pi\u00f9 di 24 milioni di cittadini&nbsp;una scelta contro la loro volont\u00e0.&nbsp; In pratica il cittadino che non sceglie espressamente un beneficiario per il suo 8 per mille dell\u2019Irpef, destina, senza rendersene conto, la propria imposta, alla ripartizione proporzionale tra i vari beneficiari 8\u00d71000. Una norma cos\u00ec \u00e8 sbagliata due volte. Nel principio esprime una concezione clericale. A livello economico toglie all\u2019Erario una somma significativa specie in un\u2019epoca di ristrettezza. Va soppressa una riga della legge ordinaria 222\/1985 (art. 47, c. 3 ultimo periodo).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TEMI SU CUI INFLUIRE:<\/strong> il sistema elettorale (ad oggi mancano i dati certi)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019IMPEGNO CHIESTO AI CITTADINI LIBERALI.<\/strong> Sull\u2019insieme dei valori e dei temi indicati fin qui,il presente appello auspica la collaborazione di ciascuno dei cittadini liberali. Prima delle urne, prendendo parte di persona all\u2019attivit\u00e0 del PLD \u2013 ancor meglio iscrivendosi \u2013 e contribuendo finanziariamente a questa attivit\u00e0, per quanto gli sia possibile. Nelle urne, consapevole dell\u2019incoerenza di un liberale se evita di esprimere il voto, non facendo mancare la preferenza alla lista liberale, qualsiasi ne sar\u00e0 la forma e il nome.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per riprendersi l\u2019Italia ha bisogno dell\u2019influenza del metodo liberale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>APPELLO AI CITTADINI CHE SI SENTONO E SI COMPORTANO DA LIBERALI Pensando alle prossime elezioni politiche che ci saranno al massimo entro dodici mesi, rivolgiamo questo nostro appello a tutti i cittadini italiani che nel convivere si sentono liberali, si &hellip; <a href=\"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/2026\/08\/30\/proposta-di-appello-ai-lberali\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[340,12],"tags":[7734,501,2625,693,596,7735,251],"class_list":["post-13562","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-argomento-politico","category-libri-opuscoli-e-testi-lunghi","tag-elezioni-2027","tag-individualismo-metodologico","tag-liberali","tag-liberalismo","tag-metodo-liberale","tag-pld-partito-liberaldemocratico","tag-spirito-critico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13562"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13584,"href":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13562\/revisions\/13584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.losguardolungo.it\/biblioteca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}