Nuove distinzioni su Rinascita (a Marzino Macchi)

Caro Marzino,

Nei giorni scorsi hai replicato alle mie distinzioni sull’impostazione che hai dato alla tua creatura RINASCITA, ma lo hai fatto non tono ma insistendo su quanto avevi già affermato. Padronissimo di farlo, ma così non si imbocca la strada della Rinascita ma quella della stagnazione. Infatti ribadisci che una linea progressista, a differenza dell’area, non dipende dai fatti ; che il conservatorismo è contro i lumi (ma da allora sono passati tre secoli densi); che la difesa della Costituzione deve mantenere la consapevolezza della lotta antifascista (di nuovo sono passati 74 anni da allora); che per tanti eventi progressisti dal ‘700 la recente sconfitta elettorale è una battuta d’arresto da superare (quindi per te la direzione del futuro è tracciata e gli inciampi sono incidenti casuali ininfluenti sulla direzione); che la traversata del deserto è una contingenza negativa da rimuovere (quindi per te non esistono sfide continue cui rispondere); che l’area progressista è privilegiare gli ideali democratici (dimenticando che la libertà individuale è la premessa della democrazia, appunto nel darsi le regole del relazionarsi). E prosegui affermando tra l’altro che oggi c’è da preoccuparsi per la sicurezza delle conquiste sociali (che sarebbero patrimonio esclusivo dei progressisti, eliminando ogni diversità). Con un’impostazione così, che prescinde dai fatti correnti, non si evita il restare stagnanti. L’emozione non persegue costruzioni durature. D. fatti, in ultimo hai scritto che lo schieramento vincente è quello che aggrega la maggioranza (come se la maggioranza avesse sempre ragione, mentre vincenti sono i risultati e quindi il giudizio nel tempo). Da parte mia, quale ulteriore contributo, riporto (in quattro sezioni) il mio articolo “Sul governo Meloni” pubblicato domenica scorsa su un grosso sito on line romano, nel quale indico quattro punti attuali su cui vigilare senza ricadere nella nostalgia.

Questa voce è stata pubblicata in LETTERE (tutte), su questioni politiche e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.