Il suo retroscena (a Mario Neri)

Da Raffaello Morelli a Mario Neri,mail lunedì 28 marzo ore 20,22

Signor Neri, Lei si vanta di non avere appartenenze, ma ciò non significa affatto che Lei non abbia propensioni naturali. Ne è una riprova l’uso distorcente dell’aggettivo “pacifista” , che Lei qualifica come intento ironico ma che resta la Sua valutazione di giornalista trasmessa al lettore. Valutazione, ripeto, che prescinde dalla realtà.

Da Mario Neri a Raffaello Morelli, mail lunedì 28 marzo ore 19,02

Signor Morelli, io non appartengo e non sono mai appartenuto a nessuna area, a nessun partito, a nessuna associazione culturale, filosofica, religiosa. Neppure a un circolo di bridge o di subbuteo. Insomma, non sono mai appartenuto ad altri che a me stesso. Sono un giornalista. Nulla di più. L’aggettivo “pacifista” attribuito a Conte era ironico.

Da Raffaello Morelli a Mario Neri, mail lunedì 28 marzo ore 17,25

Caro Neri,

nonostante Lei appartenga visibilmente all’area PD, produce articoli che espongono i fatti senza travisarli. Per questo sono oggi rimasto assai stupito leggendo il suo retroscena. Di fatti definisce Conte “il pacifista”. Non dice espressamente perché, ma fa intendere che lo sarebbe poiché non accetta la linea di Draghi sull’aumento della spesa militare.

In pratica si allinea alla tesi del deputato livornese grillino Berti, il cui curriculum non fa emergere la figura leader sulla linea politica. Così facendo, Lei prescinde dalla realtà. Intanto, non soltanto i pacifisti sono contrari all’aumento delle spese militari proprio ora (ad esempio il sottoscritto non ha mai pensato che la pace si faccia con i discorsi ideologico religiosi, al riguardo ho scritto sabato alla sen. Segre con osservazioni non poco critiche). E poi dimentica che la decisione dell’aumento della spesa militare Nato risale al 2006 , che significherà qualcosa se finora non è mai stato realizzata e che il momento per attuarla è del tutto inopportuno.

Inoltre faccio osservare che non è neppure giusto richiamare una sorta di amor di patria occidentale, dopo che le ultime settimane hanno comprovato – l’ultima l’avventata dichiarazione di Biden a Varsavia – che l’occidente è incapace di applicare con coerenza i suoi principi chiave di libertà e di scambio. Nel caso fosse interessato Le allego un mio commento all’editoriale di ieri di Molinari su Repubblica.

Confidando che Lei ritorni al Suo stile abituale, porgo i migliori saluti

Raffaello Morelli

Questa voce è stata pubblicata in LETTERE (tutte), su questioni politiche, sul tema Fatti e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.