Saluto alla presentazione presso la Sala “Caduti di Nassirya” del Senato
In queste settimane il mondo liberale coerente con sé stesso ha contributo ampiamente all’Appello presentato oggi. Sostenere la scienza contro le bufale ed il pregiudizio crea le condizioni adatte al crescere della conoscenza fondata sui fatti e sull’esercizio del senso critico di ciascuno. Il che è il principale fulcro dello sforzo civile per imperniare la convivenza democratica sul ruolo del cittadino. Avuto il ruolo, il cittadino può esercitare la propria libertà e la propria diversità avanzando proposte riferite ai fatti, confliggere secondo le regole e scegliere con il voto indirizzi e persone di governo. Tale sistema sperimentato nella storia è risultato il più adatto a mantenere vivo il cambiamento. Effetto determinante, poiché, senza un cambiamento consapevole e riflessivo, non possiamo arrivare alle risorse di cui abbiamo bisogno e non possiamo evitare le incrostazioni conformiste e oligarchiche, quelle che stanno di continuo in agguato e sono pronte a sospingerci verso l’involuzione autoritaria del convivere. Drogarsi con le bufale e con i pregiudizi è una fuga dalla realtà che soffoca il senso profondo della metodologia individuale e che ci riporta ai secoli bui della paura, della povertà e dell’ignoranza. INSOMMA, la scienza e il metodo sperimentale sono il cuore della libertà e della convivenza.

