Sull’IMU delle paritarie religiose

Scritto per la rubrica Disputationes della rivista NON CREDO n.38

 

Nel Non Credo n.16  scrivevo sulla (allora) nuova normativa per l’ ICI-IMU delle scuole parificate religiose. Lo scorso luglio due sentenze della Cassazione hanno dato ragione al Comune di Livorno in conflitto con due Istituti cattolici per imposte antecedenti il 2012. Applicando quella legge, la Cassazione ha sancito che l’imposta va applicata senza l’esenzione prevista per le attività religiose. L’esenzione concerne gli immobili  destinati in via esclusiva ad attività  svolte con modalità non commerciali, e il pagamento di rette (come nel caso) comprova  che l’attività didattica è svolta con modalità commerciali. Nel frattempo la legge è stata un po’ modificata, ma resta  il passo avanti verso la maggior laicità istituzionale.

Questa voce è stata pubblicata in ARTICOLI e INTERVISTE (tutti), sul tema Quadro politico, sul tema Separatismo e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.