Solidarietà del volontariato (a Ferruccio De Bortoli)

Egregio Dottore,

come al solito, anche stamani Lei argomenta con pacatezza i Suoi punti di vista nell’ottica della cultura attenta alle questioni che interessano il cittadino.Tuttavia c’è un passaggio che non rispetta questa regola: “In attesa del reddito di cittadinanza, si tolgono soldi al volontariato che è la forma più solidale di cittadinanza” . Nella situazione italiana, il volontariato è un corpo intermedio che tende a farsi un potere che costituisce un diaframma rigido tra istituzioni e cittadini, in pratica rendendo troppo vischiosi i meccanismi parlamentari. Dunque, in sé il volontariato, sia o non sia la forma più solidale di cittadinanza, non è giusto che prosperi a spese di tutti i cittadini. Perché altrimenti anche la solidarietà diviene non un comportamento tra cittadini individui ma qualcosa di politicamente scorretto che si sovrappone al cittadino.

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