Sull’appello contro populisti e sovranisti (al capogruppo Alde)

Egregio Signor Presidente,

avendo letto su La Stampa il testo dell’Appello di cui Lei figura tra i firmatari quale capogruppo ALDE che chiede agli Europei di risvegliarsi al fine di “rifondare l’Europa per rispondere finalmente alle aspettative dei cittadini e per rinnovare le promesse europee dei padri fondatori”, mi permetto di condividere l’intenzione politica espressa ma di ritenere, almeno dl punto di vista italiano, contraddittoria la via seguita per attuarla.

Infatti l’Appello adotta il metodo di riformare i trattati e quindi di superare le strutture esistenti ove necessario (procedendo anche solo con chi ci sta) per arrivare ad avere un’Europa dei cittadini che la vogliono. Ora, è evidente che un Appello del genere presuppone la piena credibilità dei suoi firmatari, perché ormai in politica non basta più enunciare le idee senza la credibilità di chi le enuncia.

Ora Lei deve considerare che almeno in Italia non è credibile un Appello che abbia come primo firmatario un personaggio come il sen. Matteo Renzi, per di più senza alcun motivo dichiarato. Il sen. Renzi è la persona che si è dimostrata fautrice insistente di una democrazia elitaria illiberale . Al punto che ha impegnato il Governo e grandi risorse di ogni tipo per tentare di far passare una proposta di riforma della Costituzione oligarchica concepita contro il cittadino (accentramento decisionale e controllo dello Stato) proposta bocciata al referendum ex art.138 del 4 dicembre 2016 con il 60% di NO prodotti della cultura liberale. Dopo di allora l’azione di Renzi è continuata senza tentennamenti e ha portato al netto rifiuto dei cittadini che il 4 marzo 2018 ha dato la maggioranza parlamentare a due gruppi populisti. Dopodiché insiste nell’esprimere una linea esclusivamente restauratrice che di fatti continua a non far breccia negli elettori ed anzi a rafforzare i due populismi al governo fino ad oltre il 62% al giorno d’oggi. Dunque quest’Appello con primo firmatario il sen. Renzi equivale di fatto ad aiutare quei populismi che vorrebbe battere.

Considerato oltretutto che, stante il sistema elettorale proporzionale, le aggregazioni possono verificarsi solo su progetti politici percepiti come credibili e coerenti, la via adottata con questo Appello non mi pare corrispondere al Suo impegno tradizionale a favore dei cittadini ed auspico che possa essere modificata.

Questa voce è stata pubblicata in LETTERE (tutte), su questioni politiche e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.