A Lampedusa, rispettare il credo dei profughi

 

Per la rubrica Testimonianze della Rivista NON CREDO

 La Fondazione Religion’s Free, editrice di NON CREDO, ha preso una iniziativa coerente con la laicità. In occasione della tragica scomparsa di centinaia di migranti, ha proposto al Comune di Lampedusa di organizzare un’ampia sottoscrizione (cui la Fondazione ha messo a disposizione mille euro) per allargare l’accoglienza creando per i migranti un luogo di conforto per la loro fede islamica. Ora non si conosce l’esito dell’iniziativa. Però è importante la riaffermazione del punto essenziale, che l’essere laici significa convivenza consapevole dei diversi. E dunque, come afferma la proposta, “se il servizio religioso cattolico è stato un atto di riguardo secondo i nostri costumi, la presenza di un imam e di un luogo di culto e di preghiera islamico sono un fatto doveroso nella vostra isola che rischia di diventare un triste Redipuglia musulmano nel Mediterraneo”.

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