La mareggiata Acquaviva non può perpeturare la democrazia bloccata

Deve essere condiviso l’auspicio del Vice-Presidente del Consiglio , on. Martelli, affinché laici e socialisti ritrovino la voglia di confronto e uno spirito di collaborazione. Certo, una riflessione comune deve essere fatta presto e a fondo. Perchè se , come dice Martelli, sulle relazioni tra il PSI e i laici è passata la cavalleria unna, sulla spiaggia dell’auspicato confronto si è abbattuta la mareggiata acquaviva. Non pare infatti un obbiettivo facile glorificare il nuovo asse bianco-rosa tra socialisti e cattolici indicato da Acquaviva come l’asse portante di una nuova epoca di civiltà. Se l’antisocialismo strutturale non può essere la linea dei liberaldemocratici, non può esserla neppure quella di perpetuare in forme nuove la democrazia bloccata. L’obiettivo dei liberaldemocratici resta il far maturare anche in Italia le condizioni classiche della democrazia occidentale per consentire governi alternativi.

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